Spaghetti del pastificio Gentile con fonduta di Pecorino Romano e pancetta copppata

IMG_2921Appetitosa e Golosa

Altra ricetta che definirei “Comfort Food”.

Dosi per una persona. Affetto 50 gr. di pancetta coppata e la lascio sudare in una padella di ferro o acciaio. Grattugio 70 gr di pecorino romano e scaldo a 65° con 50 ml di latte creando così una crema quasi densa.Cuocio gli spaghetti, li manteco in padella con la pancetta e li servo sul piatto con la fonduta e una generosa grattugiata di pepe nero……………………

 

 

 

Spaghetti del Pastificio Gentile con tonno di Lampedusa

IMG_3200Bella!

Come sempre tanta semplicità e la massima attenzione per gli ingredienti. L’altra sera, ero particolarmente stanco per una intensa giornata di lavoro e non avevo voglia di stare troppo ai fornelli…….. Soffritto leggero di aglio rosso in olio Evo della valle del Belice, pomodori secchi di Modica fatti rinvenire precedentemente per una decina di minuti in acqua bollente, capperi ovviamente di Pantelleria e infine tonno sotto olio di Lampedusa, donatomi dalla mia collega Giovanna. Cuocio gli spaghetti del Pastificio Gentile di Gragnano in “Infusione”e finisco il tutto con del peperoncino fresco tagliato sul momento.

IMG_3211Semplice, vero?????????????????????????????

Mi riprometto di postare la tecnica della cottura della pasta in “Infusione” appresa su internet dal grande cuoco Davide Scabin…………..

 

Riso Acquerello con Asparagi

IMG_2878 (1).jpgFantastico!!!!!

Non amo particolarmente il riso, ma L’Acquerello, è una delizia.Pulisco degli asparagi e i gambi li taglio a pezzetti, Porto a bollore una pentola di acqua salata e li immergo per due minuti. In un Wok rosolo dello scalogno con un poco di burro, verso il riso e lo faccio tostare a dovere con del vino bianco, adagio i gambi appena scottati e lascio cuocere il tutto aggiungendo al bisogno l’acqua di cottura degli asparagi. A pochi minuti dalla fine verso le punte che cuoceranno in brevissimo tempo.

Manteco il tutto con del burro e dell’ottimo Parmigiano Reggiano stagionato. IMG_2982.jpg

La bontà di questo riso risiede non solo nella cura  della coltivazione ma sopratutto nell’invecchiamento. Leggete nella foto qui sotto!

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Tagliatelle di Castagne su Crema di Zucca, Funghi Porcini e Noci tostate

12336013_10205910648631501_1212009416_nSapori d’Autunno

Era da alcune settimane che volevo creare un piatto tipicamente autunnale     e avevo qualche idea. Andando a trovare una mattina mia cognata e mio cognato, insieme abbiamo elaborato questa semplice ricetta.

Dosi per 5 persone.

Per la crema di Zucca:

600 gr di polpa di zucca e brodo vegetale

Due scalogni e un porro.

Preparate un brodo vegetale con Cipolla, Porro, Carote, Sedano con le sue foglie e sale grosso. Prendete una pentola e fate stufare lo scalogno insieme al porro tagliati sottili con olio evo. Versate la polpa di zucca e lasciate cuocere per una decina di minuiti. A quel punto versate alcuni mestoli di brodo e lasciate cuocere, fino a ridurre il tutto in una crema densa.

Per i Porcini:

Prendete una padella, ungetela con  dell’ olio evo e due spicci di aglio rosso,  versate i Porcini e fate cuocere per una decina di minuti. Alla fine prezzemolo, sale e una macinata di pepe nero.

Per le Noci tostate:

Prendete una ventina di gherli di noci ridotti a pezzettini e fatele tostare in una padella antiaderente con pochissimo olio evo per qualche minuto

Cuocio 600 gr.di tagliatelle di castagne, e servo il tutto come da foto. Consiglio una spolverata di Parmigiano Reggiano invecchiato 30 mesi, o, come mio cognato Paolo ha suggerito brillantemente, del formaggio Silter della Val Camonica.

12309115_10205910648591500_1669584337_nMagnifica abbinata ad un buon Chianti…………….

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Frittata di Alici

Frittata di Alici

Sapore di Mare………

Ingredienti :

6 uova, 500 gr di alici, prezzemolo, sale, pepe, poco grana grattugiato

Sbattete le uova, aggiungete le alici senza lisca, ovviamente, poco sale , pepe nero, prezzemolo ed una idea di grana  grattugiato a chi piace.

Padella con olio extravergine, e la Frittata è Fatta!!!!!!!!!!!!!

Alici in frittata

A proposito, il contorno, lo stabilite VOI!!!!!!!!!!!!!

Sarde a Beccafico al modo Catanese cotte in forno con Zucchine alla Mentuccia……..

Sarde a Beccafico

Arriva l’estate…………..

Magnifiche, lavo le sarde e le pulisco togliendo la lisca e le apro a libro, le lascio macerare nell’aceto bianco per una trentina di minuti. Intanto preparo il ripieno, uovo, pangrattato, uva passa (ammollata nell’acqua per almeno un’ora), pinoli, pecorino romano, parmigiano, abbondante prezzemolo,una idea di aglio e qualche goccia di aceto bianco.

sarde

Stendo su di esse, un poco di ripieno.

Le chiudo con un’altra Sarda, le passo nell’uovo sbattuto in precedenza, con un po’ di sale e pepe e passo il tutto nel pangrattato.Teglia ricoperta di carta da forno, sistemo le “beccafico” e inforno a 180° fino a cottura. Per le zucchine: tagliate a rondelle, le metto sulla mia pentola in ghisa a cuocere a fuoco vivo con olio evo, aglio, prezzemolo, sale, pepe nero e foglioline di menta.

Beccafico e arte

Ho voluto fotografare il piatto con accanto una tempera originale post futurista del pittore e pubblicista Giuseppe Bacci, regalo meraviglioso di due persone speciali……………………………….

Spaghetti alla Gricia

Spaghetti alla Gricia Magnifica nella sua semplicità Per una persona: Prendi 50 gr di ottimo guanciale, decidi se tagliarlo grosso o a fettine (preferisco fettine sottili), lascialo sudare in padella di ferro o di acciaio. Scola gli spaghetti, saltali in padella con un poco di acqua di cottura della pasta, grattugia del pepe nero e manteca il tutto con dell’ottimo pecorino romano. Sii felice!!!!!!!!!!!!!!!!!! Spaghetti alla Gricia 2 E godi nella semplicità……………………….