Spaghetti con Passata di Pomodoro, Zucchine Fritte e Basilico

Che meraviglia!!!!!!!!!!

Tanta semplicità, ma tanto gusto.

Questa mattina entrando in ufficio alle 8, con malcelato orgoglio, ho esclamato: Guardate la mia creatura………….

Leggero soffritto di aglio rosso, verso la passata di pomodoro, sale,cottura per di dieci minuti e foglie di basilico.

Metto a friggere le zucchine tagliate a rondelle e unisco il tutto. Grana Padano stagionato venti mesi e il piatto è pronto.

Fantastica!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

La Zuppa Gallurese

La Zuppa Gallurese rimane una splendida delizia nel panorama gastronomico italiano.

Questa ricetta la conobbi per caso, ero in viaggio di nozze con mia moglie Elsa in Sardegna ed ospite di un nostro amico che gentilmente ci aveva ceduto il suo appartamento. Per la festa di San Giovanni, si svolgeva una bellissima sagra nel delizioso paesino di Santa Maria Coghinas. Arrivati, eravamo gli unici “stranieri” e appena saputo che eravamo in viaggio di nozze, diventammo gli ospiti d’onore.  In enormi pentoloni bolliva della carne di pecora e le Donne nelle cucine, saputo che ero il cuoco di casa, mi hanno subito svelato questa meravigliosa e semplice ricetta.

Dosi per 6 persone

Pane Carasau ( lo si trova comodamente nei supermercati, o quasi )

Brodo di Pecora ( lo so, è più facile dell’ottimo brodo di manzo )

Pecorino dolce Sardo ( in questo caso ho usato un ottimo Montenerone Marchigiano )

Prezzemolo

Pepe nero

Mollica di pane

Grana Padano.

Si prende una teglia e si comincia a stendere uno strato di Carasau, sopra si metterà prezzemolo, pecorino, mollica di pane, pepe nero e grana. Si continua fino al bordo della teglia. Attenzione, si prenderanno dei pezzetti di Carasau per formare i bordi, come nella foto sopra.

Si Praticherà con un coltello una frattura al centro della teglia e si verserà una parte di  un litro e mezzo di brodo bollente e lentamente il rimanente via via sui bordi. Si aspetta una ventina di minuti affinché il pane Carasu si gonfi e lo si mette in forno per una quindicina di minuti per una veloce cottura e gratinatura.  Credetemi veramente fantastica!

Linguine con Cime di Cavolfiore Viola, Uva Sultanina e Pinoli

Dolcezza e colore

E’ una preparazione assai semplice ma di grande gustosità.

In una pentola con acqua e sale si fanno sbollentare per pochi minuti le cime di cavolfiore, in una padella si farà imbiondire dell’aglio con dell’olio extravergine, pinoli e uva sultanina lasciata ammorbidire in una tazza di acqua tiepida per una mezzora circa. Si versano le cime e un cucchiaio di passata di pomodoro. Dieci minuti di cottura e il tutto è pronto.

Le linguine si faranno cuocere nella pentola di cottura del Cavolfiore e una volta scolata la si salta nel sugo.

Pepe nero e parmigiano completeranno questo delizioso piatto.

A proposito, nel Catanese  lo si chiama “Bastardo” e la vera ricetta che lo esalta di più, si chiama…………

“Bastardo affogato”. Il prossimo fine settimana vi darò la ricetta.

Spaghetti con Tomino e Tartufo d’Alba

Come non cucinare.

Qualche giorno fa ero con mia moglie Elsa a fare un giro a Pisogne, un piccolo e delizioso paesino sul lago d’Iseo, e nel passeggiare abbiamo trovato un negozio veramente carino. Un fruttivendolo dove vendevano frutta e verdura e marmellate della zona a prezzi veramente competitivi.

Non solo, avevano anche delle lecornie Piemontesi ed allora,  visto un vasetto di Tomini al Tartufo, abbiamo deciso di acquistarlo e gustarlo con gli spaghetti del pasificio Martelli. Veramente Ottimo.