Spaghetti con Broccoletti, Pomodorini e Salsiccia

Spaghetti con Broccoletti, Pomodorini e SalsicciaGhiottissima………

L’altra sera ho preparato per la mia famiglia dei Pizzoccheri, ma come alcune volte capita, ho preferito cucinare per me un piatto diverso. Prendo il mio Wok e soffriggo leggermente mezza cipolla di Tropea, e aggiungo della salsiccia sbriciolata, dopo aver tolto il suo budello. Sfumo con mezzo bicchiere di vino bianco e lascio cuocere, a fuoco basso,  con alcuni pomodorini per una venticinquina di minuti. Porto a bollore una pentola di acqua salata e verso alcuni ciuffi di broccoletti che farò cuocere per pochi minuti (devono essere croccanti, non scotti) e alla fine li manteco con la salsiccia e i pomodori. Cuocio gli spaghetti nell’acqua di cottura della verdura e una volta cotti, via nel Wok per unirsi con il delizioso sugo. Spolverata di Parmigiano e grande felicità…..

Focaccia con Pomodorini, Acciughe e Origano

Focaccia con pomodorini e AcciugheSemplice Stuzzichino

Ieri mattina, ho pensato, adesso preparo una focaccia. Con la macchina del pane impasto 500 gr di farina Manitoba con un pizzico di sale, meno di un grammo di lievito fresco di birra sciolto in 250 ml di acqua, lasciato riposare per trenta minuti e un paio di cucchiai di olio extravergine. Lascio il tutto a lievitare per circa 4 ore e delicatamente stendo l’impasto in una teglia leggermente oliata. Sistemo i pomodorini tagliati a metà, le acciughe, origano e irroro ancora con dell’olio extravergine. Inforno a 250° e dopo 10 minuti ecco il risultato………………..

La Mortandela della Val di Non

la mortandela della val di nonSplendida…….

Vi allego le caratteristiche meravigliose di questo presidio Slow Food. Ovviamente, scoperta nel negozio “La Dispensa”. In passato, in Val di Non, ogni famiglia usava acquistare un maialino alla Fiera dei Santi e allevarlo per circa 12 mesi a patate, crusca, scarti di ortaggi e fieno. Con la carne si produceva il più tipico dei salumi della Val di Non, una zona storicamente a forte vocazione norcina, usando esclusivamente il suino, compresa la gola e, più raramente, il cuore e i polmoni. Oggi la mortandela è ancora prodotta artigianalmente da alcuni produttori, ma è sempre più difficile recuperare la materia prima migliore, ovvero maiali pesanti allevati con alimenti naturali.
Dalla curiosa forma a polpetta, fortemente affumicato e dal caratteristico colore bruno, questo antico salume si ottiene disossando le carni, sgrassandole, snervandole, macinandole e aggiungendo un miscela di spezie. L’impasto così ottenuto si divide in piccole porzioni di circa due etti. A questo punto le carni non sono insaccate, ma appallottolate e adagiate su assi di legno, su uno strato di farina di grano saraceno. Dopo una prima asciugatura di circa 12 ore si passa all’affumicatura (a una temperatura di circa 25°C) e, dopo sei o sette ore, le mortandele devono essere girate, una a una, perché si asciughino e affumichino in modo uniforme. Dopo una settimana sono pronte, ma è meglio aspettare almeno un mese per il consumo.
La mortandela è un prodotto sostanzialmente fresco. Al naso non deve prevalere l’odore di carne e le spezie non devono essere troppo invadenti. In bocca la qualità dipende dalla buona mondatura della carne: non si devono sentire nodi, parti coriacee e cartilagini. Si può consumare cruda o cotta in abbinamento a polenta, patate o verdure di campo lesse, come il tarassaco.

La dispensa

Pasta, Patate, Zucchine, Pomodoro e Cipolle

Pasta, Patate, Zucchine, Pomodori e CipolleRicetta anticrisi……. Per 4 bocche da sfamare

Nel solito Wok tutto fare, verso dell’olio extra vergine di oliva con una bella cipolla tagliata sottile e lascio brasare. Aggiungo un paio di zucchine tagliate a cubetti, una patata media a pezzetti, un poco di passata di pomodoro, sale q.b. e un paio di bicchieri di acqua. Porto a cottura il tutto e manteco con dei Fusillotti del pastificio Rummo di Benevento, pecorino pepato e un filo di olio extravergine Pugliese.

spaghettiedintorni.comMagnifico piatto…..

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