Fusillotti Rummo con crema di Cipolle di Giarratana e Pomodorini secchi di Modica

Fusillotti con crema di cipolle di Giarratana e Pomodorini secchiLa dolcezza……….

La cipolla di Giarratana è particolare, dolce, non vi fa piangere quando la affettate e si presta a varie ricette gustose. Vi spiego, l’altra sera avevo due belle cipolle dal peso di circa 800 gr, propongo così a mia moglie Elsa di cucinarle per un sugo per la pasta. Con sguardo diffidente, mi concede fiducia, come sempre. Affetto sottilmente le cipolle, senza nessun senso di colpa, non piango, e le verso nel mio tegame in ghisa con olio evo di ottima fattura. A fiamma bassa lascio soffriggere in allegra compagnia di pomodorini secchi di Modica, donati dalla mia collega Gianna, fino a doratura. Aggiungo dell’acqua, poco sale, copro il tegame e lascio “pipiare” fino a disfacimento delle “Giarratane”. Cuocio ad Infusione i Fusillotti del Pastificio Rummo ed alla fine manteco il tutto con parmigiano reggiamo 24 mesi , poco olio e per una questione cromatica, spolvero con dei semi di papavero.Sugo di cipolle di GiarratanaA proposito, vi spiegherò la mia ultima scoperta: la cottura della Pasta ad infusione…………………Cipolle di GiarratanaDimenticavo, un grande successo in famiglia………………..

Il mio PANE

Il mio PANEMagnifico……..

Da alcuni mesi mi sono dedicato alla Panificazione su consiglio della mia amica Donna Elvira, la quale sforna quotidianamente  del pane meraviglioso …..Dopo alcuni insuccessi il risultato è stato entusiasmante. La preparazione risulta più complicata nel descriverla che nella esecuzione. Allora, attenzione al tempo, prendiamo 300 gr di farina Manitoba (fra poco proverò quella di semola e vi dirò….) la verso nella impastatrice (sono le 21.00 ) con 180 ml di acqua con 2 gr di lievito di birra sciolto e riposato per almeno un’ora, impasto brevemente per qualche minuto e la lascio  nella sua ciotola, coperta con un canovaccio nel forno spento fino alle 13.00 del giorno dopo. Preparo ancora 300 gr di farina che verso nella ciotola della impastatrice e lascio impastare con circa 80 ml di acqua e un cucchiaino raso di sale per circa dieci minuti. Stendo sulla teglia infarinata il il mio meraviglioso impasto e lascio ancora  riposare per un’ora e mezza. Una volta lievitata per il doppio della sua dimensione, tiro l’l’impasto ,ovvero, prendete un lato e lo tirate per ripiegarlo sull’impasto.Fate questa operazione per i restanti tre lati, ed infine capovolgetela e lasciatela lievitare sempre in forno spento fino alle 20.00

pane di casaVisto come lievita…………..

Portate il forno al massimo della temperatura, circa 250° con un pentolino di acqua posizionato alla base del forno per umidore l’amiente e infornate,  dopo aver inciso con una lama il dorso della pagnotta e cuocete per circa 30 minuti.

il mio çaneAppena sfornato, lasciate raffreddare, ma noterete un miracolo, la crosta incomincerà a parlarvi, Ascoltate bene con molta attenzione, chissà, forse Dio ha qualche cosa da dirvi……………………..