Busiati con Lenticchie e Cime di Rapa

Busiati con Lenticchie e Cime di RapaLa gustosità della terra…………

Nel nord Italia, le lenticchie rimangono un piatto sostanzialmente natalizio, mentre “giù” al sud, le si mangiano in tutto il periodo invernale. L’altra sera avevo acquistato delle bellissime cime di Rapa per cucinarle il giorno dopo, avevo già preparato la cena alla famiglia, quando ho pensato, ho voglia di lenticchie, e perché no, le cucino con le Cime…..Proviamo!!!!! Lascio brasare della cipolla di Tropea con dell’olio extra vergine di oliva siciliano, verso le foglie e le cime tritate grossolanamente e in fine le lenticchie, cucinate precedentemente con carote sedano e cipollotti e aggiungo un mestolo di acqua di cottura. Dopo una ventina di minuti il tutto sarà cotto. Cuocio i Busiati e condisco le lenticchie con pepe nero o peperoncino, per chi piace, un filo di olio e poco pecorino….

Credetemi, un gusto fantastico, lo riproposta dopo alcune settimane dopo alla famiglia, dove ha riscosso un inaspettato, ma meritato successo…………………. A proposito, ho provato anche la variante con i broccoletti, una favola!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Mezze Maniche Rigate Senatore Cappelli con Cannellini e Nduja

 

 

 

Mezze maniche Senatore CappelliGhiottissima………………Dedicata a coloro a cui piace il piccante!!!!!!!!!!!!!!

Semplice ricetta, ma con ingredienti di qualità. A volte, dopo aver cucinato la cena alla famiglia, mi ritrovo con la voglia di preparare qualcosa di diverso e mi preparo una ricetta sul momento. Prendo uno scalogno e lo affetto sottilmente, lo lascio brasare con olio evo e verso un cucchiaio di Nduja. Aspetto alcuni minuti e aggiungo dei fagioli cannellini, mezzo bicchiere di acqua ,poco sale e cuocio a fiamma bassa per una quindicina di minuti. Manteco le mezze Maniche Senatore Cappelli con il sugo e guarnisco con prezzemolo e parmigiano reggiano.  Senatore Cappelli

Fusillotti Rummo con crema di Cipolle di Giarratana e Pomodorini secchi di Modica

Fusillotti con crema di cipolle di Giarratana e Pomodorini secchiLa dolcezza……….

La cipolla di Giarratana è particolare, dolce, non vi fa piangere quando la affettate e si presta a varie ricette gustose. Vi spiego, l’altra sera avevo due belle cipolle dal peso di circa 800 gr, propongo così a mia moglie Elsa di cucinarle per un sugo per la pasta. Con sguardo diffidente, mi concede fiducia, come sempre. Affetto sottilmente le cipolle, senza nessun senso di colpa, non piango, e le verso nel mio tegame in ghisa con olio evo di ottima fattura. A fiamma bassa lascio soffriggere in allegra compagnia di pomodorini secchi di Modica, donati dalla mia collega Gianna, fino a doratura. Aggiungo dell’acqua, poco sale, copro il tegame e lascio “pipiare” fino a disfacimento delle “Giarratane”. Cuocio ad Infusione i Fusillotti del Pastificio Rummo ed alla fine manteco il tutto con parmigiano reggiamo 24 mesi , poco olio e per una questione cromatica, spolvero con dei semi di papavero.Sugo di cipolle di GiarratanaA proposito, vi spiegherò la mia ultima scoperta: la cottura della Pasta ad infusione…………………Cipolle di GiarratanaDimenticavo, un grande successo in famiglia………………..

Anelli Siciliani con la Cucuzza dei quaranta giorni

Anelli siciliani con la cucuzzaLa Dolcezza………………………

Trovare la cucuzza a queste latitudini è impresa assai ardua. Merito di un coltivatore lungimirante di un paese qui vicino. Quando sabato scorso la vidi in un piccolo chiosco di verdura esclamai a mia moglie Elsa ,Mii…a la Cucuzza! Di solito non sono così volgare, ma l’emozione mi aveva sopraffatto . E’ tradizione in Sicilia cucinarla in vari modi, la caratteristica è la sua dolcezza. Prendi con amore la Cucuzza e con un pelapatate elimina la buccia esterna. Tagliala a dadini e la versi su un soffritto di cipolla di Tropea, lasciala dorare dolcemente, aggiungi una patata anch’essa tagliata a pezzetti e continua a rosolare. Metti del pomodoro fresco a tocchetti e copri tutto con dell’acqua di fonte, sale , pepe e lascia cuocere. Unisci il tutto con della pasta di formato corto spolvera con del  Parmigiano o meglio del Pecorino pepato, e in fine del Basilico fresco. La tua anima ti ringrazierà……………………………………………………..

CucuzzaMi dispiace non aver fotografato il grande ortaggio, lo aggiungerò quanto prima!!!!!!! 

Cucuzza dei quaranta giorniEcco fatto!

Busiati con Piselli, Pomodori secchi e Cuori di carciofo

Busiati con piselli,pomodorini secchi e cuori di carciofiFantasia di colori………….

Anche questa è una ricetta semplice, profumata e particolarmente ghiotta. Ingrediente principale sono i Busiati trapanesi, una pasta di grano duro siciliano di una dolcezza unica, dal sapore antico, di vero grano! Per una persona: prendo uno scalogno e affettato, lo lascio brasare con dell’olio extra vergine, aggiungo dei pomodorini secchi sott’olio tagliati a pezzetti, una tazza di pisellini e un cuore di carciofo tagliato in quattro. Lascio cuocere con un poco di acqua a pentola coperta fino a cottura. Cuocio i Busiati e li manteco  con il sugo e  del pecorino siciliano pepato. Magnifici!!!!!!!!!!!!!!!

Spaghetti con Pomodorini Confit, Asparagina e Scalogno

Spaghetti con pomodorini confit e aspareginaVeloce e sana!

L’altra sera, io e mia moglie ci siamo ritrovati soli per cena, i figli erano in giro ed allora come diceva il Patriarca Abramo “cchiù picca semu e mgghiu nà passamo”( traduzione: più pochi siamo e meglio c’è la passiamo) ho preparato questi deliziosi spaghetti! Ho preso dei pomodorini, li ho tagliati a metà e sistemati su della carta da forno in una teglia. Ho versato su ognuno di loro un pizzico di sale , pochissimo zucchero, origano siciliano ed un filo di ottimo olio extravergine e fatti cuocere in forno a 180° fino a leggera doratura. Taglio a pezzetti l’asparagina e con le punte le rosolo insieme con un paio di scalogni tagliati sottili, sottili, del peperoncino e dell’olio extra vergine in un wok. Porto ad ebollizione l’acqua di cottura e verso i pezzetti dei gambi rimasti e aggiungo gli spaghetti. Alla fine manteco il tutto nel wok spolverando con una idea di parmigiano reggiano stagionato.Spaghetti con pomodorini confit

Crespelle con Trevigiano, formaggio Monte Veronese, crema di Cannellini e pistacchi di Bronte

Crespelle con trevigianoRicetta preparata per  Pasqua…………

Buone, le avevo fatte alcune settimane prima per i miei figli ed erano venute molto bene anche se avevo usato alcuni ingredienti differenti. Preparo una quindicina di crespelle con un litro di latte, 4 uova, un pizzico di sale, 400 gr di farina 0, e 80 gr di burro fuso. Prendo e taglio sottilmente del trevigiano che braso con dello scalogno e una idea di sale. In una pentola soffriggo della cipolla e verso i Cannellini, facendoli cuocere per una quindicina di minuti, con un minipiner, riduco tutto in crema, versando a filo un poco di olio extravergine. Farcisco le crespelle con il trevigiano brasato e tocchetti di formaggio Monte Veronese, le chiudo e le lego con dello spago da cucina. In una teglia verso la crema di Cannellini e dei pistacchi di Bronte pestati grossolanamente, ripongo le Crepes e guarnisco ancora con un poco di crema e pistacchi.

Inforno a 200°  e lascio gratinare leggermente. Veramente ghiotto!!Crespelle con trevigiano